Gim - Generationen im Museum

Progetti

Esistono progetti che si adattano al concetto di GaM, altri che hanno preso ispirazione proprio a partire da un'esperienza GaM particolarmente riuscita con un gruppo  o un museo. Le possibilità di sviluppo e espansione di un concetto sono molte.  Conoscete un progetto che si adatta ai nostri principi guida? Contattateci!

 

GiM

Un modello di evento GaM

GiM

Museo di Val Verzasca e Fondazione Verzasca: «Senti questa! Storie originali al bar»

 

Un patrimonio inedito di storie personali

 

Come portare al museo i locali che lo percepiscono con luogo per turisti? Come creare attività quando il museo non ha spazi? Come far capire che al museo è possibile creare assieme? Il museo si reca nei luoghi di socializzazione (Stammtisch, fb) e incontra persone, scopre storie e oggetti privati. La relazione tra persone, storie e oggetti personali carichi di valore affettivo creano un patrimonio inedito di storia locale. I risultati degli incontri si trasformano in una mostra temporanea in cui le singole storie diventano patrimonio di tutti.

 

Museo di Val Verzasca

Veronica Carmine, curatrice e mediatrice culturale

Fondazione Verzasca

Lorenzo Sonognini

GiM

Museo di Leventina: «Creailtuomuseo»

 

Quando sei tu a fare la mostra

 

Il museo è anche lo specchio della società. Le modalità espositive si adattano alle esigenze del pubblico, i temi e gli oggetti esposti possono assumere significati molteplici se riferiti a contesti e situazioni diverse. È importante che il museo si apra al pubblico e si renda partecipativo. Le persone visitano i magazzini e scelgono gli oggetti per la mostra. I partecipanti producono contenuti, creano spazi di dialogo, definiscono una mostra sulla società attraverso gli oggetti. Il museo diventa luogo di condivisione dei contenuti

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Museo di Leventia

Diana Tenconi, curatrice

GiM

Museo d’Arte Villa Ciani Lugano, FAI SWISS: «Apprendisti Ciceroni»

 

Gli studenti insieme ai mediatori e ai loro insegnanti, entrano in contatto con i beni artistici e naturalistici presenti sul territorio, li selezionano secondo le loro preferenze e attitudini, li studiano e infine condividono la loro ricerca assumendo il ruolo di ciceroni guidando i loro compagni di classe o di istituto, di altre scuole, genitori e adulti interessati.  Coinvolgimento dei ragazzi nella valorizzazione del patrimonio, base per una cittadinanza attiva e riconoscimento delle proprie capacità. Un’idea del FAI-Fondo ambiente italiano.

 

FAI SWISS 

Daphne Piras, Anna Sciancalepore